Check up finanziario: cos’è e perché va fatto

Pubblicato da Patrick Colombo il

Il check up finanziario è uno strumento fondamentale per verificare lo stato di salute di un’azienda.

Il check up finanziario diventa fondamentale per aiutare l’imprenditore a capire l’andamento e il margine di miglioramento della propria azienda. Si tratta di uno strumento che serve a individuare non solo le aree all’interno delle quali diventa necessario operare delle restrizioni di budget, ma anche quelle nelle quali, sarebbe opportuno andare a investire risorse.

Check up come funziona

Il check up finanziario è un mezzo imprescindibile ma versatile, infatti se le aziende medio piccole possono limitarsi a un paio di analisi all’anno magari anche globali, le strutture più complesse, divise in comparti produttivi anche piuttosto importanti, devono operare analisi del proprio stato di salute, diversificate per ogni struttura, effettuando una sintesi anche trimestrale.

I punti fondamentali di un check up finanziario sono:

  • Valore del prodotto che indica non soltanto quello che l’azienda produce, ma anche le strutture che vengono innovate, e quelle sulle quali si appoggia un ulteriore reinvestimento dell’azienda stessa.
  • Valore dato alla clientela che concerne il valore percepito dalla clientela e incide sull’andamento del proprio mercato e gli aspetti più prettamente legati alla vendita e all’area commerciale.
  • Valore del marketing, ovvero tutto quello che potrebbe diventare business ma, che al momento dell’analisi, è semplicemente un dato di potenzialità.
  • Valore dei processi organizzativi che serve a individuare i costi di produzione e la loro efficienza.

Il check up aziendale di un’impresa medio grande fondamentalmente si sviluppa in tre fasi.

  1. Nel corso della prima fase, viene effettuata una raccolta dati dettagliata per ognuna delle quattro voci inserite nell’analisi. Si parla dunque non solo delle voci già messe a bilancio ma anche di quelle che vengono considerate come previsione.
  1. Nella seconda, si analizza il mercato e le sue potenzialità con un’attenzione significativa anche sull’area globale, nella quale opera l’impresa, e sul mercato dei competitor.
  2. L’ultimo step consiste nello studio dell’azienda in sè: a partire dai risultati ottenuti dai precedenti parametri, andrà finalizzato un raffronto con lo stato di salute dell’impresa, i suoi processi, le sue potenzialità.

Il check up finanziario è un punto cardinale fondamentale di qualsiasi business: tant’è che ormai esistono aziende e società di consulenza che se ne occupano. Le imprese più grandi hanno invece strutturato una parte significativa della propria area amministrativa a questo scopo: esistono figure dedicate sia al controllo dei costi che all’evoluzione dei ricavi, alla verifica dei processi di produzione, o delle potenzialità di mercato.

Una dimostrazione in più che, questo strumento non può essere né dimenticato né sottovalutato da un imprenditore che voglia tenere la sua azienda in una condizione di efficienza e di vera salute finanziaria.

Categorie: Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *