Finanza: cosa sono le operazioni di finanza straordinaria M&A

Pubblicato da Patrick Colombo il

Operazioni di acquisizioni e fusioni sono molto comuni nel mondo della finanza. Tali operazioni prendono il nome di M&A. Cerchiamo di capire in cosa consistono.

Le M&A sono strategie importanti che possono portare dei guadagni consistenti. In questa sede, cercheremo di capire quali errori evitare per far in modo che non falliscano.

Cosa accade ai mercati finanziari odierni

Sentiamo spesso parlare in ambito finanziario di M&A specie dagli addetti ai lavori. Ora vogliamo dare una spiegazione comprensibile anche per i non addetti ai lavori. M&A è l’abbreviazione di Merger & Acquisition, che significa fusioni e acquisizioni.

Con tale espressione si intendono tutte quelle operazioni di finanza straordinaria che portano alla fusione di due o più società.

Merger è la fusione vera e propria, e con tale operazione le società partecipanti alla fusione cessano la loro esistenza giuridica per far confluire i loro patrimoni in una nuova società. L’Acquisition è una forma di fusione per incorporazione in cui una società (l’incorporante) mantiene la propria identità giuridica annettendo altre società che cessano di esistere; in questo caso quindi non nasce una nuova società.

Le operazioni di M&A

M&A sono operazioni complesse e delicate. Ogni imprenditore che ha intenzione di intraprendere una di queste operazioni, deve assolutamente evitare dei passi falsi o comunque errori che possono aumentare di tanto le possibilità di insuccesso dell’operazione stessa.

Attraverso M&A facciamo crescere la nostra azienda per linee esterne, ovvero cedendo il proprio business. Ora vediamo quali errori vanno evitati:

  1. Affidarsi a più consulenti: Questo modo di approcciarsi ad una operazione di M&A produce solo grande confusione. Troppe teste che ragionano sullo stesso deal significano perdita di tempo e confusione data dalle troppe opinioni. Bisogna invece affidarsi ad un unico team, possibilmente snello, preciso e rapido nelle decisioni.
  2. Stressare troppo i particolari, perdendo la visione d’insieme: E’ vero che la precisione e i dettagli fanno la differenza, ma concentrarsi troppo su particolari irrilevanti può causare un inutile allungamento dei tempi, con il conseguente rischio di perdere il “momentum” e far così fallire l’operazione.
  3. Infatuarsi troppo del deal: In alcuni casi l’ego di un imprenditore tende a farlo innamorare del deal che intende portare a termine. Rilevare un “concorrente storico” o un competitor talvolta diventano il fine ultimo del deal, come se fossero una sfida, un trofeo per l’imprenditore. E’ importante non farsi offuscare dal proprio ego e valutare bene i pro e i contro dell’operazione, con il proprio consulente per non rischiare di fallire o investire in un “nome” non supportato dai numeri.
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